Quando pubblichiamo una giocata, la prima cosa da fare è cercare di entrare a una quota il più possibile vicina a quella indicata da Match Passport (meglio ancora se sul solito exchange/bookmakers).
Non basta giocare lo stesso mercato: la quota è parte integrante della giocata. Se segnaliamo una selezione a 2.00 e viene presa molto più tardi a 1.75, il segnale rimane identico, ma gran parte del valore iniziale è già scomparso.
Per questo è importante avere a disposizione i nostri bookmakers di riferimento: operiamo principalmente su bookmakers tradizionali e su vari exchange(ovviamente solo piattaforme riconosciute). Ma solamente tre fanno al caso nostro, se sei interessato a scoprire le opportunità degli exchange scrivici in privato e saremo lieti di spiegarti come ci muoviamo.
Un suggerimento: diffida dai tipster che ti propongono affiliazioni a bookmakers tradizionali in quanto questi ultimi pagano una percentuale proprio ai tipster in caso di perso mensile.
Ricorda che non tutti i book aggiornano le quote nello stesso momento e non tutti offrono gli stessi prezzi: poter confrontare rapidamente più piattaforme permette di scegliere la quota migliore e di conservare il maggior valore possibile.
Il nostro lavoro non consiste semplicemente nel provare a indovinare chi vincerà una partita. Cerchiamo situazioni nelle quali riteniamo che una quota sia stata aperta a un livello non corretto rispetto alle informazioni disponibili, al reale equilibrio del match o al prezzo che il mercato dovrebbe esprimere. In altre parole, proviamo a individuare ciò che il mercato non ha ancora calcolato completamente.
Quando quelle informazioni vengono progressivamente assorbite, il mercato corregge il prezzo. Una quota inizialmente disponibile a 2.00 può scendere, per esempio, a 1.75 prima del calcio d’inizio. Noi abbiamo già ottenuto un vantaggio: abbiamo acquistato quella probabilità a un prezzo migliore rispetto a quello riconosciuto successivamente dal mercato, ma se non sei riuscito a prendere tutto il valore indicato è chiaro che la tua marginalità sarà inferiore, sia nel breve ma soprattutto nel lungo periodo.
È questo il punto fondamentale: non dobbiamo aspettare il risultato finale per capire se una giocata aveva valore. Nel breve periodo può succedere qualsiasi cosa, ma se prendiamo con continuità quote superiori a quelle disponibili al kick-off, significa che stiamo entrando prima della correzione del mercato e che quindi stiamo prendendo valore.
La facilità nel seguire il nostro percorso è uno dei punti salienti, come spiegato nel precedente articolo “set & forget”: l’importante è riuscire a stare più vicino possibile al reale valore.





