Sabato 4 luglio, a Houston, Canada e Marocco si giocano l’accesso ai quarti di finale del Mondiale. È un incrocio che mette di fronte due squadre arrivate fin qui attraverso percorsi molto diversi, ma accomunate da una caratteristica fondamentale nelle partite a eliminazione diretta: la capacità di rimanere dentro al match anche quando il piano iniziale non funziona.
Il Canada ha superato il Sudafrica per 1-0 grazie a una rete di Stephen Eustáquio arrivata nel recupero, al termine di una gara estremamente chiusa.
Non è stata una prestazione convincente, ma è stata una vittoria pesantissima: il primo successo canadese in una partita a eliminazione diretta nella storia dei Mondiali.
La squadra di Jesse Marsch ha confermato di avere intensità, atletismo e una bella connessione emotiva con il torneo, ma anche alcune difficoltà quando deve costruire contro avversari bassi e organizzati. Contro il Sudafrica il Canada ha faticato a produrre occasioni pulite e ha dovuto aspettare gli ultimi minuti per trovare il gol decisivo. Eustáquio ha raccontato di aver percepito, al momento del tiro, la spinta dell’intero pubblico canadese: un’immagine che fotografa bene l’entusiasmo che sta accompagnando la nazionale di casa.
Rientrato capitan Davies anche se non al top, resta pesantissima l’assenza di Ismaël Koné, operato dopo la frattura alla gamba subita contro il Qatar.
Il Marocco arriva invece da una battaglia ancora più dispendiosa. Gli Atlas Lions hanno eliminato i Paesi Bassi ai calci di rigore dopo l’1-1 maturato tra tempi regolamentari e supplementari. Sotto nel punteggio dopo il gol di Cody Gakpo, il Marocco ha trovato il pareggio nel recupero e ha poi completato la rimonta dal dischetto. Ismael Saibari ha trasformato il rigore decisivo, confermandosi uno dei giocatori più importanti del torneo.
La squadra marocchina ha progressivamente modificato la propria identità nell’ultimo periodo, non è più soltanto la formazione attendista e devastante nelle transizioni vista nel 2022: con Mohamed Ouahbi cerca più spesso di pressare in avanti, recuperare rapidamente il pallone e occupare la metà campo avversaria. Nel girone ha pareggiato con il Brasile, battuto la Scozia e poi superato Haiti 4-2, mostrando una maggiore varietà offensiva rispetto al passato.
Il punto centrale della partita sarà probabilmente il controllo delle transizioni. Il Canada di Marsch vuole giocare ad alta intensità, pressare aggressivamente e attaccare rapidamente dopo il recupero. È però proprio questa impostazione che potrebbe offrire al Marocco gli spazi nei quali Hakimi e i giocatori offensivi marocchini potrebbero colpire. Se il pressing canadese verrà superato, la difesa di casa potrebbe essere costretta a correre all’indietro contro avversari tecnicamente e atleticamente superiori, un livello completamente diverso a quello offerto dall’attacco sudafricano.
Allo stesso tempo, il Marocco dovrà gestire la stanchezza accumulata nella partita contro i Paesi Bassi. Avrà giocato centoventi minuti appena cinque giorni prima dell’ottavo, mentre il Canada ha disputato una gara fisicamente impegnativa ma conclusa nei novanta minuti: il Marocco sa però gestire le partite, sa come si arriva in fondo a questo tipo di competizioni (semifinale mondiale 2022, finale coppa d’africa 2025) ed ha la qualità e l’esperienza per punire i canadesi.
La sensazione è che difficilmente il Canada accetterà di aspettare per tutta la partita. Marsch proverà a trasformare l’incontro in una gara intensa, emotiva e ricca di duelli, mentre il Marocco potrebbe avere interesse ad abbassare inizialmente il ritmo, superare la prima pressione canadese e colpire negli spazi: anche contro il Sudafrica la squadra canadese è apparsa subito lunga e con tanti spazi disponibili dietro la prima linea di pressione, per cui se il match si dovesse confermare aperto il vantaggio si sposterà inevitabilmente verso il Marocco.
SEGNALE
🏆 WORLD CUP
🗓 4 LUGLIO
🕙 19:00
⚽️ CANADA – MAROCCO
📊 SEGNALE 2
📈 QUOTA: 1,84
💰 STAKE: 1%





